L'eccellenza di incisore, pittrici e letterate tra il XVI e il XIX secolo
Alessandra Baroni - Claudio Ubaldo Cortoni
La mostra, a cura di Alessandra Baroni e Claudio Ubaldo Cortoni, affronta l’invisibilità femminile nella cultura, nell’arte e nella società. Poche artiste sono ricordate nei secoli e, per figure come Properzia de’ Rossi, Diana Scultori, Sofonisba Anguissola o suor Plautilla Nelli, solo Vasari ha permesso ricerche recenti. La vita monastica, spesso imposta, isolava le giovani ma offriva tempo per studio e lavoro autonomo. L’esposizione esplora l’identità culturale delle donne claustrali attraverso opere e manoscritti dell’Eremo di Camaldoli. Vasari è filo conduttore per presentare rare opere di Plautilla Nelli e Lavinia Fontana legate al monachesimo. Una sezione è dedicata alle stampe: da un lato l’attività incisoria di Isabella Piccini (1644-1734), suora veneziana attiva con grandi editori religiosi; dall’altro una raccolta inedita di sonetti figurati su seta, prodotti tra XVIII e XIX secolo per le monacazioni nel monastero di San Maglorio. Dai documenti dell’Archivio e della Biblioteca Rilli-Vettori, dal 1077 al 1945, emergono storie femminili poco note, tra cui Elena Piscopia Cornaro, prima donna laureata, e le figlie di Manzoni. Presenti anche lettere di poetesse come Vittoria Aganoor Pompilj e una nota di Ada Negri.
In vendita a
30,00€
