Fede e soppressioni

Le confraternite di Bibbiena prima e dopo le riforme leopoldine

Michel Scipioni

Il progetto nasce nell’ambito delle celebrazioni per i 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo, promosse dalla Regione Toscana e sostenute dal Comune di Bibbiena, con l’obiettivo di ricostruire la storia delle confraternite religiose locali, delle loro sedi e delle opere originariamente conservate, attraverso ricerche archivistiche e storico-artistiche. Nonostante le difficoltà causate dalle chiusure del 2020, il lavoro ha permesso di delineare un quadro dell’arte e della società casentinese tra Cinquecento e Ottocento. Il volume ripropone oggi, in forma monografica, tale ricerca, offrendo una guida rivolta a turisti, studenti e cittadini per riconoscere le tracce delle antiche compagnie religiose soppresse in età leopoldina. Centrale è la riscoperta di uno stendardo processionale, identificato come opera di Guillaume de Marcillat, attribuzione emersa dal confronto stilistico e confermata dal restauro sostenuto da istituzioni locali e dalla comunità di Camaldoli. Il contributo intende offrire un primo inquadramento storico e artistico delle confraternite bibbienesi e valorizzare un patrimonio riscoperto fondamentale per la memoria culturale del Casentino.

In vendita a

15,00€

iscriviti alla nostra newsletter
Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter
Ops! Qualcosa è andato storto, riprova tra poco
Sostieni il nostro lavoro con una donazione
Il tuo contributo é importante
Puoi sostenerci anche donando il tuo
5XMILLE